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Spaces home •°o.O arancio O.o°•PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
•°o.O arancio O.o°•Would you tell me I was wrong? Would you help me understand?Are you looking down upon me?Are you proud of who I am? There's nothing I wouldn't do To have just one more chance To look into your eyes and see YOU LOOKING BACK
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Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.E per questo, bisognerà che tu la perdoni.beh, insomma, non si può pretendere che io alle 3 e qualcosa di sabato mi metta a fare compiti. non prima di aver cazzeggiato su internet si intende!
avrei voluto raccontare una storia, ma sono troppo allegra oggi per farlo...mica si può rovinarmi l'umore, dai! non il penultimo giorno di pace prima della prossima disastrosa settimana!
ho capito perchè ultimamente sono così allegra!perchè la mattina mi sveglio con la musica e perchè tutto l'odio confluisce su una persona
(o comunque su una cerchia ristretta--->oligarchia)
che bella l'epistola di seneca a lucilio...ha scritto delle cose molto significative per me, è l'unico oltre a orazio che mi sia piaciuto.
Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da Tranquillitate animi) cosa c'entra?non lo so...non so nemmeno se c'entra si scrive c'entra o centra, penso la prima ma anche se fosse corretta la seconda io continuerei a scrivere la prima. mah, chissene.
ho tanta paura. non riesco a farti capire che devi tirarti su perchè sento che stai male ma non so il perchè. si, non sono egocentrica...in realtà si, ma nel senso: non solo io, pure lei, li vicino a te,concorda. le/gli altre/i non lo so, ancora non riesco a leggere nel pensiero. manca poco però :P cioè ti sento proprio distante, come in un periodo dell'anno scorso, ora che mi ricordo. non so che dirti, non so che fare perchè...in fondo...io non conosco niente di te al di fuori della scuola...io mi illudo di conoscerti, ma è un po' come gengè, mi sono creata un'immagine. per di più di una sola parte della tua vita.
più che dirti che ti sono vicina, non posso fare molto, perchè tu non vuoi dirmi, e ne hai ben ragione eh!
si, si, odio sviscerato. si, perchè questa persona, che non nomino ma la cui identità è chiara ... , è una cosa completamente complementare a me. nel senso. ''INVIDIA'' ''GELOSIA'' non posso dire di non provarle verso qualcuno, ma verso questa persona il sentimento è tutt'altro. passo dal ridere, all'odio più profondo,, dalla compassione alla ripugnanza...dai ma come si fa???a essere così falsi e ad essere rispettati per questo??? XD my dears compagne dell'una e mezza, quante ne avrete sentite? eh vabbè dai...
oggi ero un boss a ginnastica ...hihi...me l'ha detto emola...a me piace!molto alla ''il padrino''! dovrei fare la mafiosa da grande, tanto i cassetti so scassinarli (recente esperienza)
solo che io sarei a capo di una mafia buona -non nello spirito- ma nelle azioni: del genere un'organizzazione alla superman. uhm, anzi, alle superchicche. mi piace atteggiarmi da boss. che sia cattivo o dei servizi segreti. dovrò fondare i miei. non intendo i bagni nascosti.
dobbiamo ancora contare quelli del mari.
che stronza. ''il 3 li spediamo'' buonanotte...grazie cara feltrinelli, sei molto utile.
vabbè ora mi sento realizzata perchè ho perso un'ora della mia vita a fare brainstorming. 'giorno prof. che carino, ci saluta sempre. lo adoro.
e sono passati 2 anni.
chissà invece se Quel Disgraziato alla fine si ricorderà di noi, o se dopo la maturità c'avrà già rimosso...perchè...per noi loro sono una decina, per loro noi siamo la ventina del periodo. gli anni passano, la memoria anche, i sentimenti forse non ci sono mai stati. ma chissene, no?
meglio illudersi.
sempre caro mi fu.
berlino is waiting for us
in un modo o nell'altro.
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CHI NON IMPEDISCE UN'INGIUSTIZIA, NE E' COMPLICE. Seneca
inumano..
mai una persona mi aveva fatto sentire così INSIGNIFICANTE, inesistente, inquieta, angosciata, STUPIDA, DISPREZZATA...e sentirsi così a causa di qualcuno che si stima è doppiamente...straziante.
a parte tutto quello che di male (meritatamente) può fare.
non c'entra.
ma il resto fa male.oh, se fa male.
.
mi dispiace di non essere interessante. di non essere saggia. di avere una moralità. di avere un cuore. di non essere brillante. di rimanere comunque seconda sempre. a priori. qualunque cosa faccia.
ma bisogna ricordarmelo proprio ogni volta?
... incontri time...i biscotti intendo!Mia nonna mi ha detto una cosa che mi ha lasciato di sasso: ''Bisogna avere il coraggio di prendersi mezz'ora di pausa''
così sono qua con gli incontri che mi ha portato (ma come cavolo fa a sapere che sono giù??sono senza parole..però sono buoni i biscotti non pensavo..) e giusto che ci sono, mi prendo un quarto d'ora di pausa
-canto mercoledì sera
-canto venerdì sera
-pomeriggio con i miei cugi mercoledì
-festa a mereto venerdì sera
-matrimonio sabato pomeriggio
-al duca sabato sera
-festa del borgo domenica a pranzo
-festa di compleanno di mia cugina domenica pomeriggio
-pranzo con il coro domenica
tutto questo in UNA settimana. e penso.
perchè io quel coraggio non ce l'ho? compio gli anni assieme a claudia!ok, interveto un po' serio un po' no...frutto dell'odio che provo nei confronti di latino...dovrei essere di sotto a fare commenti e contestualizzazioni dei passi, ma secondo voi, giusto così, per provare a indovinare, ho voglia di farlo?
esatto.
quindi sto qua a scrivere. perchè volevo fare un intervento un pochino serio su delle cose che mi sono successe.
strano no?ho riarredato camera mia, mi sono tagliata i capelli, e adesso mi sento pronta a cambiare.cioè, penso di averlo già fatto, di essermi spinta oltre the edge.
prima di andare a lavorare a luglio, mi ero ripromessa: ok, non sarà male, lavoro, nelle pause mi porto un libro da leggere, niente socializzazioni o cose imbarazzanti. e alla fine sono diventata amica di una persona veramente speciale. ho conosciuto un ragazzo che adoro quando ride. ed è stato bello passare un mese con loro.
niente libri nelle pause, a proposito.
mi ero ripromessa anche, dopo un mese vestita in arancione-evidenziatore, di non voler avere più niente a che fare con tale colore. una sciocchezza, ok.
camera mia, come il mio tappeto, parte dei miei indumenti, lo sfondo del blog, di messenger e di netlog sono diventati arancioni. niente più azzurro. e non vi dico quanto la menavo con sto azzurro, chiedete a ele.
così vorrei parlarvi di un discorso fatto fra me e me il 12 agosto, a mezzanotte meno 10. finito di sistemare camera mia dopo aver colorato i muri, ecco già qualcosa che non va.
tutti i soprammobili. gli oggetti. i fogli. i nastri. i pupazzetti. non avete presente camera mia 'prima': piena zeppa di cose. non buttavo niente. tutto mi ricordava qualcosa che avevo paura di dimenticare se me ne fossi liberata. le mensole erano tappezzate di oggetti.
ora ho solo libri, il portagioie, qualche cornice e lo stereo. sembra insignificante, ma potete immaginarvi quanto mi è costato?metà delle cose le ho buttate, l'altra metà le ho riposte ordinatamente(me intersecata all'ordine=sistema vuoto)in scatole che ho messo in un cassetto. è una cosa impensabile da me.
fino a mezzanotte meno 10 ho fatto tutto ciò.
[non aspettatevi adesso che il mio banco possa stare per più di un giorno (il primo) in ordine^.^]
poi, un bel po' stanca, mi sono presa uno yogurt da bere e mi sono seduta in terrazza al buio sulla sedia a dondolo, e li i pensieri sono partiti. "...il silenzio a volte è peggio del rumore che perlomeno copre il brulicare delle idee che di notte vengono che di notte affollano col loro brusio il cervello e lo martellano e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è e fanno sembrare enormi anche le cose minime..." max pezzali docet. ho pensato alla mia vita. a quello che sono e che faccio. a quello che penso e che pensano gli altri. ma mi sentivo diversa. cambiata dentro. come se il liberare camera mia fosse stato un ritiro spirituale, un rimodernizzare il mio cervello e la mia anima.
ed ho pensato
cavolo, ho 18 anni. fino a stanotte non ci avevo pensato così seriamente. sono adulta, almeno formalmente. in realtà non ho mai creduto a questa storia dei 18. come se da un giorno all'altro si potesse crescere fino a diventare adulti. sciocchezze. penso invece che i 18 si possano compiere ad età diverse. certe persone diventano maggiorenni quando ancora non lo sono formalmente. altri rimangono adolescenti fino ai 40. ognuno ha il suo compleanno dei 18, e non coincide mai con quello reale. non posso esserne certa, ma penso di poterli compiere oggi. i miei 18. ^.^ compio gli anni il 12 agosto!
non vi spiego l'urlo a mezzanotte meno 2 quando ho realizzato che era il 12, si il 12 desi, compleanno di cla...da slogarmi una caviglia nella fretta di raggiungere il cell per farle gli auguri in tempo. =)
insomma...forse non sono veramente cresciuta del tutto quel giorno, ma dentro di me è scattata la famosa 'molla'.
forse mi si sono semplicemente aperti gli occhi.
stè a sagra mi fa ''come va?''. ho sentito le parole uscirmi dalla bocca come se non fossi io a pronunciarle ''sono cambiata. insomma, -dando retta a quelle parole - mi sento diversa'' ''in che senso?'' ''non lo so stè, lo scoprirai''
tralasciamo il fantastico brindisi con la birra che non è essenziale per la narrazione :)
così, dopo aver messo a posto l'anima mettendo in ordine camera mia, mi sono decisa finalmente a tagliare i capelli. sono ancora un po' lunghi, li volevo più corti. ma mi piacciono. e mi hanno messo a posto la testa, in entrambi i sensi.
ancora un po' di come ero prima rimane.
l'orgoglio.oh, come mandarlo via?impensabile.
il rincorrere le cose impossibili. no, panna?non riesco a non farlo.
il non fidarmi che di me stessa.con il tempo ce la farò a cedere un po', dovete darmene la possibilità però.
di me purtroppo non riesco a parlare.cioè, non ho fatto altro per tutto l'intervento. ma le cose che provo, ciò che mi fa soffrire, ciò che vorrei dire alle persone ancora non ho il coraggio di farle uscire.non posso. devo essere forte. non posso chiedere agli altri che lo siano per me.
ma forse qualcosa si muove. un po' riesco a parlare di cose serie in faccia alle persone, adesso.
ho imparato il perdono.
ho capito la necessità del sacrificio per gli altri.
e forse qualcuno ha voluto mandarmi un segno, per il quale a giugno non ero ancora pronta.
ho parlato con nikita. e per parlato intendo al telefono, quella cosa che odiAVO fare.
ehi, non approfittiamone. non è che adesso sia divetata una che ci parla, al telefono.
insomma...abbiamo parlato della nostra vita, molte cose sono cambiate, i nostri percorsi hanno incontrato diversi luoghi, i nostri sentimenti sono quelli di sempre. e spero di riuscire a non farla andare via anche stavolta.
insomma. ho chiuso un capitolo della mia vita. ancora non so come sarà questo, ma penso nel tempo di essere migliorata nello scrivere. forse farò un lavoro migliore.
riuscirò a far si che i miei amici mi conoscano per quello che sono, non per quello che anche dopo un bel po' di anni appaio. alcune persone che pensano di conoscermi, in realtà vedono ancora la mia maschera. che non sono ancora pronta a togliermi.
ma lo strappo nel cielo di carta c'è. c'è sempre stato, solo che ultimamente l'ho notato. e forse sono pronta, forse ho il coraggio, di guardare fuori.
non so cosa aspettarmi, e forse
forse
è proprio lì il bello.
ehi gente!SU LE MANI!
^.^
che bello, erano anni che non vedevo Sara, Fè e Stè!
e fra polente in rigor mortis, brindisi più o meno pornografici, e umidità lateNte abbiamo passato una bella serata!
spero che vi siate divertiti!
scommetto che Anna era venuta solo per poi fare colazione con torta e pan di stelle!=P
...grazie...
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Me...dalla A alla Z!(senza l'h e la q, non sono così brava!)
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